ANGELI NELLA VITA QUOTIDIANA
Al
giorno d’oggi molte persone si rivolgono agli Angeli, per cercare un aiuto, un
conforto per le problematiche della vita. Gli Angeli possono davvero avere
questa funzione di “Aiutatori Celesti”, soprattutto gli Angeli Custodi, che
sono
Ma
quello che ho appreso nella mia esperienza, è che entrare in contatto con
questi Esseri di Luce e lavorare a stretto contatto con queste energie,
significa lavorare principalmente su se stessi in maniera profonda. Secondo la
tradizione ebraico cabalistica, che ritiene che tutti gli uomini nascono sotto
l’egida di 4 energie angeliche, ogni Angelo possiede delle caratteristiche che
rappresentano i doni e talenti innati di ciascuna persona. Se questi doni e
talenti vengono vissuti in maniera disarmonica, rappresentano invece le sfide
che ciascuno dovrà affrontare nella vita; quindi sta ad ognuno conoscere queste
caratteristiche e cercare di lavorare su di sé, per viversele in maniera
armonica e quindi come delle vere e proprie potenzialità. Scoprendo quindi i
nomi e le caratteristiche dei propri Angeli, si ha la possibilità di scoprire
su cosa puntare nella vita per realizzarsi.
Siamo
molto abituati a vedere gli Angeli raffigurati come delle icone ma essi, sono
delle vere e proprie energie che viaggiano da una dimensione all’altra e che si
possono manifestare in varie forme, colori, intensità, odori, suoni. Di solito
si manifestano alle persone, nella modalità più comprensibile ed immaginabile
dalle persone. Quando hanno da portare dei messaggi possono addirittura
prendere sembianze umane per poi svanire nel nulla, possono portarli tramite
delle persone speciali, possono lasciare piume in posti peculiari, possono
apparire delle scritte sui cellulari o computer, possono farsi sentire tramite
una voce interiore, tramite un soffio di vento, una sensazione di freschezza, un’intuizione,
ecc.
Lavorare
a stretto contatto con gli Angeli è sicuramente un’esperienza unica, ma anche
una sfida impegnativa e profonda di conoscenza di sè stessi. Io stessa, negli
anni, sono sempre richiamata a lavorare e migliorare aspetti di me stessa, per
essere capace di portare il loro messaggio. Quando loro arrivano nelle vite
delle persone, sono veramente un “trillo di sveglia”, una “chiamata” vera e
propria, per far comprendere che forse la vita che una persona sta vivendo non
è quella voluta dalla propria coscienza o anima, oppure che c’è semplicemente
bisogno di “far ritorno a casa”, cioè verso sè stessi.


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